Corpo d'ascolto

Progetto di valorizzazione del territorio attraverso gli strumenti del Teatrodanza urbano, il teatro di narrazione e la documentazione video.

Ideato da Tessuto Corporeo
Con la collaborazione di: Cinerapsodi, Luzzart, Giovanni Di Lonardo, Manonuda Teatro ed Evarossella Biolo.

Soggetti coinvolti:
Responsabile del progetto: Alberto Cacopardi.
Conduttori: Alberto Cacopardi, Giovanni Di Lonardo.
Progetto video a cura di Cinerapsodi: referente Delia De Marco.
Responsabile della comunicazione: Luzzart – Syncretic Agency.
Consulenza progettuale: Evarossella Biolo.

Per noi teatro è comunicazione tra attore, autore, spazio e pubblico: è condividere un sentire.

La voce, che arriva dal respiro, si fa canto, grido, pianto e risata. Si fa anche parola, che racconta per rivivere i luoghi e le esperienze.
Danzare la naturalità, lo spazio, i territori. La musica ci induce un movimento.
E la natura a che danza ci porta? E la natura umana e dei luoghi raccontati e vissuti?
Siamo fatti di carne, acqua, ossa, pelle, capelli ma anche di ruscelli, foglie, sassi, terra, formiche e da persone incontrate e luoghi attraversati .... Uomini e territori con i quali condividiamo un pezzo di vita o che solo incontriamo per degli istanti, come tanti fili che creano la trama di un tessuto, il tessuto, i tessuti: quelli che si manifestano nei corpi.

Poetica
Si parla spesso di teatro contemporaneo come campo d'indagine più che di oggetto di studio; che produce, più che opere, modi di operare. Questa concezione di teatro in interrelazione dinamica con l'ambiente ci ha portato a ripensarlo come sistema di relazioni, dove teatro non è l'evento dello spettacolo e non si risolve nella sua fruizione e basta. Dove non c'è solo (anche se non è poco!) il rito laico di condivisione di un momento delle nostre vite in cui ci sediamo per lasciarci ammaliare, trasportare, informare. Ma dove il teatro è anche uno strumento attraverso il quale conoscere, abitare ed aver cura dei luoghi, del nostro tempo e di noi stessi. Attraverso le parole che usiamo comunemente per raccontarci, parole che nascono dall'incontro tra persone e paesaggi.

Andando a cercare le storie che non vogliono essere dimenticate per raccontarle una volta ancora.
Una ricerca sul raccontare attraverso le parole e attraverso il movimento, l'abitare, oggi, nei nostri territori. Tra infrastrutture, centri commerciali, cemento refrattari ad ogni significazione e paesaggi da fiaba. Tra le parole della nostra esperienza e l'esperienza dei nostri corpi che danzano raccontando.

- Evarossella Biolo -

Il progetto
Il progetto si sviluppa in due periodi di lavoro:
Periodo 1. Ricerca: cinque giornate consecutive seguendo le tempistiche di un seminario intensivo (35 ore).
Questa prima tranche del lavoro si articola in tre fasi: una è l'ascolto, la seconda di elaborazione creativa e l'ultima di incontro col territorio. Le tre fasi del progetto si susseguono nel corso delle giornate ma non sono rigidamente legate ad una cronologia temporale, essendo un progetto che mira ad abbracciare le esigenze della persona e dei luoghi incontrati.
Periodo 2. Rielaborazione: tre giornate consecutive con presentazione finale di un corto-documentario e di un elaborato conclusivo (20 ore).
Questa seconda fase di rielaborazione ha l'obiettivo di condividere la rielaborazione del percorso attraverso la creazione di un elaborato conclusivo, con l'intento di creare un momento pubblico dove verrà mostrato il documentario prodotto e la performance conclusiva.

Metodo: le tre fasi del lavoro
1-Ascolto
Questa prima fase è fondata sull'ascolto da parte dei partecipanti di storie e racconti che parlano del territorio e delle persone che lo vivono o lo hanno vissuto: attraverso il semplice approccio del teatro di narrazione.
2-Elaborazione creativa
A partire dalle testimonianze raccolte i partecipanti verranno condotti in un percorso che mira all'elaborazione delle immagini e delle storie raccolte, traducendole in movimento nello spazio. Movimento che, nutrito di contenuti, si basa su una concreta e reale espressione dei vissuti personali e di gruppo. Vi sarà anche la possibilità di sviluppare dei racconti personali e di gruppo che portano alla fusione della parola col movimento.
3-Incontro col territorio
Il laboratorio si alimenta dell'incontro col territorio attraverso esperienze di Teatrodanza urbano. Uscendo dalla sala, attraverso il corpo, la danza e il racconto, verranno ri-abitati i luoghi.
Sono previsti più momenti nell'arco delle giornate, nei quali il lavoro si svolge fra le strade, le piazze e i parchi del quartiere, senza creare una situazione performativa con il pubblico, bensì un incontro col territorio attraverso il corpo.
L'ultimo giorno il laboratorio apre le porte sia per far uscire i partecipanti nel quartiere sia per far entrare le persone dentro lo spazio di ricerca, con l'intento di creare un momento di condivisione di un percorso creativo.





Tessuto Corporeo di Alberto Cacopardi +39 340 2296084 - info@tessutocorporeo.com