Germogli

Spettacolo di Teatrodanza ed ombre.

Di e con Marzia Ghezzo, Alberto Cacopardi, Silvio Gioia. Co-prodotto da Gran Teatro del Clik e Tessuto Corporeo. Con il sostegno di WWF Martina Franca, l'Exfadda Teatro, Manonuda Teatro.

"Uomo e donna, bambino e bambina, persona e ambiente.
L'incontro che crea"


Sinossi

La voce femminile che sussurra un canto, la luce nel buio, ombre riflesse di forme arboree, questi elementi aprono molteplici suggestioni emotive.

Un uomo ed una donna guardano il mondo con gli occhi del bambino che si portano dentro, curiosi di conoscere quello che li circonda. Tutto è spontaneo, pacifico, organico la vita scorre lungo il filo dell'armonia, fatta di gioco ... la trasformazione arriva, porta la separazione la rottura e come un mostro fagocita l'armonia umana, la parte bambina si perde, nello spazio, un deserto che si va lentamente costruendo. Dimentica la sua capacità d'amare, emerge la solitudine il dolore che si fa anche rabbia. Il bambino per sopravvivere ha necessità dell'altro, ma il suo bisogno d'amore non può realizzarsi in un ambiente deserto. Per sopravvivere ha bisogno di ritrovare il contatto con la terra, di respirare le foglie bagnate, della neve che si posa, di seguire le rotte migratorie ed il canto dell'assiolo di notte che annuncia la primavera, di aspettare il ritorno dell'armonia. L'essere umano ha bisogno di sapere che tendere verso il progresso personale e sociale è un bisogno, ma non esclude gli altri ... Inizia una lotta estenuante, intima, il tormento lo divora, ma l'uomo non si arrende: l'amore, la spinta riproduttiva, creativa, la naturalità dell'incontro, la sete di vita prevalgono, ed il bambino può tornare nella foresta primordiale a cercare nutrimento e riparo realizzando il suo destino, nascendo di nuovo.

Nel progetto artistico Germogli ci sono molteplici piani di lettura che seguono un percorso emotivo unendo l'uomo con le sue diverse parti in un percorso di integrazione con se stesso e con l'ambiente, la naturalità. I linguaggi artistici utilizzati sono molteplici abbracciano il mondo della danza contemporanea, del teatro fico e del teatro con le ombre, questo per arricchire i canali di comunicazione non verbali, passando attraverso il corpo e le immagini in un fluire organico. Lo spettatore ha la possibilità di riconoscere nello spettacolo parti il suo vissuto in relazione all'altro ed al tempo organico della natura.

Da dove nasce il progetto
La ricerca nasce dal desiderio di incrociare percorsi artistici diversi accomunati da una stessa affinità poetica.
Le due realtà che si sono incontrate sono: Il Gran Teatro del Click di Marzia Ghezzo e Silvio Gioia e Tessuto Corporeo progetto artistico formativo di Alberto Cacopardi.
Il progetto gode del sostegno del Gruppo WWF Martina: il primo studio presentato all'interno dell'iniziativa mondiale "L'ora della terra" a Martina Franca.
Exfadda, San Vito dei normanni è un contenitore di idee e sostiene questo progetto dal punto di vista logistico ed umano.

Lo spazio
Lo spettacolo può essere proposto in un ambiente chiuso teatrale e non o all'aperto in un ambiente urbano o naturale. Necessaria la presenza di luminosità diffusa limitata, pavimentazione regolare.

Esigenze tecniche
Presa elettrica 220V o 380V, 4 KW.
Una parete alle spalle dello spazio scenico il più possibile regolare, dove proiettare i giochi d'ombra.

Allestimento
Tempo di allestimento 3 ore.
Tempo di smontaggio 40 minuti.




Tessuto Corporeo di Alberto Cacopardi +39 340 2296084 - info@tessutocorporeo.com