Alla ricerca del mio Clown

Il clown in giro per la città?
Cammina, piange, scappa, salta, guarda, ride, si innamora, odia, insegue, mangia, si dimentica, saluta, si addormenta, si sveglia, saluta.
Semplicemente ascolta, semplicemente reagisce.

Poetica
La scoperta delle proprie personali “stranezze” è il momento in cui, mettendo a nudo la propria anima, s’impara ad accettare quella degli altri, ridendo di noi, con gli altri, di ciò che spesso abbiamo preferito nascondere.
E’ un lavoro che muove da un profondo rispetto per le singole ed individuali caratteristiche e difficoltà, consapevoli del fatto che ogni soggetto porta con se un suo universo unico che va compreso e valorizzato.

Obiettivi
Il percorso proposto nasce dalla contaminazione fra la pedagogia teatrale di J.Lecoq e l’esperienza acquisita nell’ambito del teatro danza.
Si comincia osservando la persona nello spazio, per trovare quali sono le caratteristiche proprie dell’individuo. Togliamo tutto ciò che non serve, le maschere costruite negl'anni: ciò che ne rimane è il proprio disequilibrio, l’essenza comica di ciascuno di noi, il clown. Permettiamo che ognuno di noi rida della propria idiozia.
Obiettivo principale è fornire gli strumenti necessari per la creazione del proprio personaggio clownesco nella relazione concreta con lo spazio e con gli altri.

Metodologia
La metodologia si sviluppa dalla pedagogia di Jeaques Lecoq, pedagogo teatrale francese del secolo scorso, il cui lavoro parte dall’osservazione del movimento del corpo intrinsecamente connesso con quello dell’ambiente; il personale sviluppo che noi come gruppo ne abbiamo dato unisce quest’esperienza a quella acquisita nel mondo del teatro danza.
Ogni incontro prevede due momenti:
- Il movimento: attivare la coscienza corporea, sbloccare le tensioni che si accumulano.
Queste sono le porte che noi usiamo per far entrare in relazione i partecipanti con sé, con l’Atro e con lo spazio. Esercizi:
- rilassamento
- fiducia
- consapevolezza corporea
- relazione con lo spazio, con l’Altro e con il gruppo
- riscaldamento ai fini del lavoro sul personaggio clownesco (compreso di riscaldamento vocale)

Il clown: gli esercizi proposti saranno
1. esperienze di gruppo: togliere le paure per creare ascolto ed intesa fra i partecipanti
2. l’energia e il gioco dell’attore, studio della voce, articolazione del corpo nel movimento, tecniche di improvvisazione
3. creazione dei personaggi clowneschi: scopriamo quale è il disequilibrio comico proprio di ciascun partecipante al laboratorio, da qui creiamo i clown
4. Le relazioni tra i clowns, e il fallimento: ovvero come reagisce se le sue azioni non portano a ciò che si era aspettato?

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